È qui che inizia il mio viaggio: tra storia e forma, memoria e luce. Una pratica plasmata dai luoghi, dalle persone e dalla tranquilla disciplina del design.

Originaria di Salisburgo - una città dove la grandezza barocca incontra l'influenza italiana - sono stata plasmata da un legame precoce con la forma, l'atmosfera e la dimensione culturale dello spazio.
Da oltre vent'anni Firenze è la mia casa. Qui, dove l'architettura diventa indossabile e la moda assume una struttura, ho trovato un luogo in cui i confini creativi si dissolvono. La mia passione per l'arte, l'architettura e il design scorre in tutto ciò che faccio: un dialogo stratificato tra tradizione e presente.

Filosofia

Lavoro nel campo dell'architettura, dell'interior design e dell'immobiliare, con particolare attenzione al restauro e alla trasformazione di edifici storici.
I miei progetti prendono forma dal contesto, dalla memoria e dalla proporzione. Considero l’architettura non solo come una forma costruita, ma come uno spazio vissuto e dinamico — un’espressione di identità, trasformazione e continuità. Ogni progetto è una conversazione silenziosa tra il luogo e il tempo, guidata da rigore tecnico, sensibilità artistica e un profondo rispetto per l’autenticità.

Nel mio processo si intrecciano architettura, moda e disegno, discipline che condividono struttura, ritmo e intenzione.

Mi avvicino al design come a una forma di sartoria: misurata, composta, precisa. Come un abito ben tagliato, uno spazio deve avere una propria forza, lasciando che siano la materia, la luce e i dettagli a parlare. La mia filosofia creativa è guidata da una nostalgia silenziosa per un’Europa immaginata: raffinata, cosmopolita, mai pienamente realizzata, ma che continua a influenzare il mio modo di pensare lo spazio, la cultura e il senso di appartenenza."

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